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Il Folle PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 04 Ottobre 2010 14:00

Locandina_Il_Folle

NOTE SULLO SPETTACOLO 

Ispirato dal dipinto “La Nave dei Folli” di BOSCH e nato dal desiderio di portare in scena la follia in una dimensione di sospensione onirica, “IL FOLLE”  è uno spettacolo che  si snoda attraverso una dimensione interiore secondo il codice incoerente della follia: una dimensione percettiva del mondo intimo di un uomo, proposta nel territorio indefinito dello spazio scenico dove l’attore, contaminandolo, ne è l’unico protagonista.

Allucinazioni, sogni soavi, ossessioni, realtà e incubi visti con gli occhi di un folle, attraverso la sua mente distorta  che emerge alla fine come unica forma estrema di ragione, comune a tutti gli uomini.

La condizione della reclusione all’interno del suo universo di storie è l’elemento di partenza per questo soggetto che intraprende uno sforzo espressivo di comunicazione nello svelamento della propria verità interiore, una verità intesa come essenza della sua follia.

Schiacciato da una mostruosa umanità di un mondo piccolo e imbevuto di Male, Folle ne esce profondamente “normale” nella sua immensa armonia d’amore.

Un’urgenza.

Un’urgenza della regista di raccontare e condividere l’assurdità di questo mondo in bianco e nero dai contorni nettamente delineati dal Bene e dal Male.

Video Promo dello Spettacolo

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L’assenza di strutture scenografiche e il solo uso di pochi oggetti di scena enfatizzano un progetto nato dall’intento di dare espressione ad una dimensione interiore, destabilizzante, eppure cruda nella sua realtà: l’essere in scena diventa l’essere imbevuti di emozioni, respiri, sogni, allucinazioni, testimoni di un’esistenza scissa , distorta , alterata ma profondamente vera e reale, volta alla speranza che il mondo si trasformi.

Trainato dal gusto per la ricerca, questo gruppo teatrale si sperimenta, sviscera sensazioni spesso inaspettate e dà forma e senso all’inconsueto e al disturbante, alla presunta non-normalità dell’essere umano.

E’ stato interessante come drammaturgia e regia abbiano camminato di pari passo contaminandosi e come anche l’adattamento teatrale, nato dalla collaborazione della regista con l’autrice del testo letterario, sia  avvenuto all’interno dei laboratori.

Questo spettacolo è sicuramente un lavoro che segna un’ evoluzione nella scelta stilistica e nel linguaggio espressivo della compagnia. 


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Ultimo aggiornamento Domenica 19 Febbraio 2012 11:27
 

Intervista Roberta Costantini Uno Mattina Cafè

Roberta Costantini, regista della Compagnia Teatrale Costellazione, è ospite di Guido Barlozzetti a Uno Mattina Caffè, Rai 1, e parla del suo spettacolo teatrale GENTE DI PLASTICA. Puntata trasmessa la mattina del 1° febbraio 2012.

Migliore Spettacolo: Comunicato Stampa

GENTE DI PLASTICA della Compagnia Teatrale Costellazione vince come MIGLIORE SPETTACOLO il "Festival International du Théâtre Professionnel 2012" di Fez in Marocco.

Secondo, strepitoso successo internazionale nel giro di soli 45 giorni per la Compagnia Teatrale Costellazione di Formia, che ha rappresentato l’Italia e l’Europa durante l'ottava edizione del "Festival International du Théâtre Professionnel"di Fes, in Marocco dal 19 al 25 maggio. Dopo aver vinto all’inizio di aprile, su 54 compagnie in concorso, il GRAN PRIX come Miglior Spettacolo al Festival Internazionale di Skopje “Faces without masks”, alla presenza dell'Ambasciatore Italiano in Macedonia , la Compagnia Teatrale Costellazione raggiunge un altro prestigioso traguardo vincendo il GRAN PRIX come MIGLIOR SPETTACOLO all'ottava edizione del Festival International du Théâtre Professionnel 2012 di Fez in Marocco.
La Compagnia formiana si è confrontata ancora una volta con i professionisti finalisti provenienti... Leggi Tutto